FARFALLE

Foto di Gianluca PiccirilliNome scientifico: Caligo memnon

Nome comune: Farfalla civetta

Provenienza: Sud America dall’Argentina al Suriname

 

Sono farfalle con abitudini crepuscolari, quindi solite volare di prima mattina e verso sera. Sono caratterizzate dal disegno di un falso occhio giallo posto sulla pagina inferiore di ciascun’ala.

Questa macchia ocellare, che simula l’occhio di un gufo, noto e temuto rapace notturno, ha il compito di tenere lontani eventuali predatori.

Nome scientifico: Cethosia biblis

Nome comune: Farfalla dalle ali a merletto

Provenienza: India, Cina, Indonesia e Filippine

 

Farfalla tipica dell’ambiente pluviale, facilmente osservabile lungo i margini o i sentieri delle foreste.

Le larve sono caratterizzate da colori molto vivaci e da lunghi aculei pelosi con proprietà urticanti. I colori brillanti dell’adulto avvertono i predatori del suo sapore sgradevole.

Nome scientifico: Danaus plexippus

Nome comune: Monarca

Provenienza: Americhe

 

 

Con la su vivace livrea arancione su cui spiccano le nervature rinforzate da contorni neri, è una delle farfalle più conosciute per le sue note capacità migratorie. I sessi sono simili.

Nome scientifico: Papilio polytes

Nome comune: Common Mormon

Provenienza: India, Ceylon, Cina, Giappone, Malaysia, Filippine e Molucche

 

 

La femmina, molto variabile, presenta tre diverse forme cromatiche. Una è simile al maschio, le altre due imitano diverse forme di Papilionidi. I maschi hanno un volo più rapido di quello delle femmine.

Nome scientifico: Papilio palinurus

Nome comune: Farfalla smeraldo

Provenienza: Sud-est asiatico (Borneo, Sumatra, Filippine)

 

 

Vive nel cuore delle foreste pluviali. Presenta sulle ali due larghe bande cangianti dai toni verde-blu a cui deve il nome comune.

 

Nome scientifico: Morpho peleides

Nome comune: Morfo Blu

Provenienza: America centrale e meridionale

 

 

Le Morpho sono splendide farfalle che volano nel fitto della foresta, alla ricerca della frutta matura di cui si nutrono.

Sono capaci di spettacolari planate sopra la coltre degli alberi. I maschi spesso si rincorrono per affermare il loro dominio sul territorio.

Papilio demoleusNome scientifico: Papilio demoleus

Nome comune: Common Lime, Lemon Butterfly

Provenienza: Asia meridionale, Iran, Malaysia, Nuova Guinea e Australia settentrionale

 

Questa farfalla dalla caratteristica livrea screziata gialla e nera presenta una macchia ocellata allungata all’angolo interno delle ali posteriori e frange marginali a tinte alternate.

Il bruco dapprima ricorda un escremento di uccello, in seguito diventa verde con disegni bruni.

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Nome scientifico: Papilio machaon

Nome comune: Macaone

Provenienza: Europa, Asia temperata, Giappone, Canada e Stati uniti

Con i suoi quasi 8 centimetri di apertura alare massima, non è difficile incontrarla e notarla soprattutto nelle campagne o in collina dall’inizio della primavera, fino ad autunno inoltrato.

I bruchi sono verdi con anelli neri punteggiati di giallo e si nutrono di piante come il finocchio e la carota. Se disturbati, estroflettono da dietro la testa un paio di ghiandole a forma di corno (osmeterium), che emettono un odore repellente che tiene lontani i predatori.

Nome scientifico: Idea leuconoe

Nome comune: Farfalla carta di riso

Provenienza: Thailandia, Malaysia, Filippine e Taiwan

 

 

Assidua frequentatrice di paludi costiere a mangrovie, la si può vedere compiere voli lenti e scivolati.

La crisalide presenta un caratteristico colore dorato, punteggiato di nero e molto vistoso, con cui comunica ai predatori la presenza di liquidi corporali sgradevoli e velenosi.

Siproeta epaphus

Nome scientifico: Siproeta epaphus

Nome comune: Rusty-tipped page

Provenienza: America centrale e meridionale

Questa vistosa farfalla è facilmente riconoscibile per le sue ali bruno nerastre con fasce bianche e per un vivace arancione alle estremità anteriori.

Le femmine sono simili ai maschi ma più grandi. La colorazione del lato inferiore è più pallida e smorta di quella del superiore, e la fascia bianca dell’ala posteriore è orlata di bruno aranciato. Gli adulti tendono a volare a poca distanza dal suolo, dove si nutrono sui fiori della foresta.

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